sabato 19 marzo 2011

Assemblea Soci


Sabato 12 marzo 2011 si è svolta l'Assemblea dei Soci AGAT a Firenze.

Tra le altre cose, è stato eletto il nuovo Consiglio, che si rinnova almeno in un componente. Di seguito l'elenco dei candidati e dei voti ricevuti:

Bigliazzi 16
Tebano, Casoli, Bambi 10
Taddei 6
Pucci 5
Carminati 4

Candidati non eletti: Catellacci, Sesti.

A breve tutti i soci riceveranno il verbale con il resoconto dell'Assemblea. Per la scelta delle cariche occorre attendere invece venerdi 25 marzo, quando si riunirà il nuovo Consiglio.

mercoledì 23 febbraio 2011

1° Corso di Aggiornamento per Guide Ambientali


CORSO NAZIONALE DI SUPPORTO DELLE FUNZIONI VITALI DI BASE (BLS)


Svolgimento: sabato 12 marzo 2011
Luogo: Fratellanza Popolare di Peretola, Via di Peretola 68 (ingresso anche da Via A. Faccioli), Firenze
Ore 14:15 Registrazione Partecipanti;
Ore 14:30 Introduzione;
Ore 15:00 Parte teorica (obiettivi e strategie di intervento);
Ore 16:00 Dimostrazione plenaria (a 1 o 2 soccorritori, disostruzione da corpo estraneo);
Ore 16:15 Pausa;
Ore 16:30 Addestramento pratico;
Ore 18:00 Valutazione finale (prove teorica e pratica);
Ore 19:00 Consegna risultati e attestati.
L'attestato ha validità 1 anno.
Come partecipare
Per partecipare al corso occorre essere in regola con la quota associativa Agat per il 2011.
Occorre prenotarsi entro il 28 febbraio 2011, con una mail a presidente@agat.toscana.it
Saranno accettati i primi 50 che si prenoteranno.
Alle Guide che rientreranno tra i primi 50 iscritti sarà successivamente richiesto il pagamento del contributo di € 25,00, per confermare la propria presenza al corso.

venerdì 4 febbraio 2011

Aggiornamenti dal PNAT

Lo scorso dicembre abbiamo avuto un incontro con la direttrice del Parco, dott.ssa Zanichelli, per discutere di Walking Festival e tariffe dei servizi Guida. Oltre a vari temi, di cui un rapporto completo verrà fatto in sede di Assemblea Regionale a marzo (seguirà a breve la convocazione), abbiamo chiesto che le date del WF venissero spostate dai periodi di massimo afflusso turistico (Pasqua e 1 maggio) a un periodo di minor lavoro per le Guide (in fondo, a noi cambia poco: chi verrà chiamato dal Parco a svolgere i servizi Guida lo farà sia a inizio che a fine aprile, senza distinzioni), così da permettere a tutte le Guide di non entrare in concorrenza con il Parco (il Parco propone iniziative gratuite, le Guide che lavorano in proprio a pagamento... dove andranno i turisti?). La risposta ufficiale a questa richiesta è arrivata oggi: il Parco preferisce andare incontro alle esigenze degli operatori economici (hotel, risotoranti...) piuttosto che delle Guide.
Altro tema è stato quello delle tariffe dei servizi Guida. Non abbiamo in realtà chiesto un vero e proprio aumento dei prezzi, piuttosto rivedere il pagamento dei servizi svolti su Giannutri, Pianosa, Capraia o Gorgona. I servizi di 2 ore vengono pagati come HD, mentre la Guida è costretta alla permanenza sull'isola per molto più di 4 ore (causa collegamenti navali occasionali, talvolta si tratta di un solo collegamento giornaliero). Abbiamo chiesto che venissero pagati come FD, ma il Parco ha risposto di no. Su questa scelta, le Guide sono libere di accettare o meno i servizi Guida: se ritenete che non sia corretto svolgere un servizio per il Parco al prezzo di un HD, quando state fuori tutta la giornata, potete sempre rifiutare il servizio. Se il Parco non riuscisse a coprire quei servizi richiesti, forse capirà che è meglio cambiare modalità.
Infine, l'elenco delle Guide selezionate la scorsa primavera è presente sul sito del Parco, sez. Visite-Guide http://www.islepark.it/index.php?option=com_inform&view=article&id=44&Itemid=32&lang=it solo con il nome e cognome delle Guide stesse. Abbiamo chiesto che il Parco inserisse anche telefono e email delle Guide, così da rendere più semplice il reperimento delle Guide stesse da parte di turisti, scuole, agenzie di viaggio o chiunque altro necessiti della Guida a ricorra al sito del Parco per questo. In questo caso, il Parco ha acconsentito alla pubblicazione dei dati sensibili, ma chiede una autorizzazione personale di ciascuna Guida iscritta in elenco. Chi di voi è quindi nell'elenco guide -Fornitori del PNAT, può mandare una mail a corsi@islepark.it secondo lo schema seguente:
Il sottoscritto, Nome Cognome, iscritto nell' Elenco dell'Ente Parco Naz. Arcipelago Toscano per il conferimento di incarichi di Guida per attività di educazione ambientale e di accompagnamento, chiede che sul materiale informativo dell'Ente Parco ove compaia il suddetto elenco (Sito Web, depliant, brochures, o quant'altro realizzato a scopo promozianale dal Parco stesso) il mio nome sia accompagnato dai seguenti dati:
tel. xxx.xxxxxxxxxx e-mail: cccccccccc@oooooooooo.xx
Questa richiesta segue quanto concordato tra la mia Associazione, AGAT, e l'Ente Parco stesso.
A tale scopo, il sottoscritto autorizza l'Ente Parco all'utilizzo dei miei dati sopra riportati ai sensi della normativa vigente in materia di tutela della privacy (ex D.Lgs. 196/03).
In fede,

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venerdì 14 gennaio 2011

Curarsi con le piante medicinali di giordano mazzolini


Brughiera Loc. Lago Nero-Campolino Abetone



In questo ambiente, "La Brughiera"  o "Vaccineto ", siamo sui 1700 m. slm. è possibile trovare varietà di piante dagli effetti curativi importanti; i locali lo sanno benissimo. "Il lichene " Cetraria islandica dalle proprietà balsamiche; il mirtillo nero, eccellente per migliorare la vista e l'intestino per citarne alcune.




 

 
Fino agli anni sessanta alcune famiglie contadine abetonesi utilizzavano sterco di mucca per curare il mal di denti: lo sterco veniva posto dentro un panno asciutto e applicato sulla guancia. Altri usavano la pianta di elleboro (erba nocca) per curare i maiali affetti da febbre. Molti, e gli anziani lo ricordano, si curavano i reumatismi e le sciatalgie applicando opportunamente cataplasmi di farferuggine (caltha palustris L.) sulla parte malata. Infine il “firumale”, un composto di graminacee e leguminose raccolte dopo una normale trebbiatura, veniva impiegato per calmare la tosse mediante suffumigi.

Questi metodi empirici di cure, vengono tuttora praticati soltanto da pochissimi anziani; in particolare quelli che vivono ancora in zone rurali e a contatto con la natura.

Nella consapevolezza che questo patrimonio culturale di estremo valore con il tempo andasse perso, una quindicina  di anni fa, ho cominciato ad intervistare gli anziani del luogo su l’uso delle piante medicamentose a scopo curativo.
La ricerca ha portato alla descrizione di numerose specie; ogni pianta ha il suo nome scientifico, volgare e ovviamente quello locale. La monografia è corredata di un piccolo glossario sia dei termini botanici che dei termini medici nonché di un indice analitico  delle piante descritte .  PIANTE MEDICAMENTOSE "I segreti dei nostri nonni nell'Appennino Tosco-Emiliano".                                            
Questa monografia, scritta da me alcuni anni fa , ormai esaurita; restano solo poche copie. Quindi mi accingo a pubblicare “Non solo fiori di Toscana”. Circa 200 pagine con le foto dei fiori e dei frutti più belli e caratteristici della toscana e non.
Penso di far cosa gradita ai colleghi Guide che operano nei dintorni dell’Abetone e della Maremma  toscana in particolare se, prossimamente pubblico sul BLOG AGAT alcune schede.


Foto scattata in Maremma Loc.Zona Bestiale  Agriturismo” Prati degli Orti” Montiano (Gr)

OFRIDE DI BERTOLONI
(Ophirys bertoloni Moretti)
Famiglia:       Orchidaceae        
Dove vive:  prati  aridi, garighe fino ai 1000 m. assente in Sardegna. 
Quando fiorisce:  marzo - giugno
Proprietà medicamentose: :   emolliente antidiarroica rinfrescante. Contiene amidi e mucillagini.  Si usa il  bulbo dal quale si estrae una farina, pare afrodisiaca detta “Salep”.

Curiosità:  la specie è dedicata al botanico italiano Antonio Bertoloni  nato a Sarzana  nel  1775  e morto a Bologna 1869.
Sicuramente è stato uno dei più famosi botanici italiani dell'800. Il «salep dondurma» è fatto col tubero di una  rara orchidea che in Turchia rischia l'estinzione. 
  Se ne fa larga raccolta per la preparazione di un gelato  dalle spiccate virtù afrodisiache.
                    

Giordano mazzolini

giovedì 13 gennaio 2011

Il Bucaneve

Notizie tratte da: "Non solo fiori di toscana"  di Giordano mazzolini prossimamente in edicola


BUCANEVE

(Galanthus nivalis L.)



Famiglia:   Amaryllidaceae

Dove vive:   collina – montagna  boschi umidi

Quando fiorisce: febbraio marzo

Proprietà medicamentose: Pianta velenosa  - emetica  emmenagoga ontiene l'alcaloide “Galantamina” usato nella malattia di Alzheimer.

Curiosità: Nella leggenda ,Adamo ed Eva sono collegati al bucaneve : un racconto narra che Eva scacciata dal paradiso terrestre fu presa dallo sconforto nel trovarsi su una terra buia e gelida, ma ben presto l’apparire di un bucaneve (grazie al miracolo di un angelo) le diede di nuovo forza e speranza.


 Foto scattata a Casotti di Cutigliano (PT)

venerdì 31 dicembre 2010

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