Dopo l'incontro avvenuto a giugno con l'Assessore al Turismo, Scaletti, e il dirigente di settore, Bongini, in merito alle problemtiche coi vari Parchi, abbiamo ricevuto una risposta positiva almeno su un argomento: il Disciplinare delle Guide del Parco della Maremma.
La Regione Toscana ha infatti inviato una comunicazione al Parco della Maremma, e per conoscenza ad Agat, che dice:
In merito alle segnalazioni pervenute al Settore scrivente ("Disciplina del Commercio, Turismo e Attività Terziarie, N.d.A.) da parte di AGAT in merito alla previsione contenuta nell'art.6 comma 6 del Disciplinare delle attività e delle modalità di iscrizione all'elenco della "Guida del Parco della Maremma" che dispone l'iscrizione nell'elenco delle guide che intendono accompagnare propri gruppi autonomamente senza la richiesta dei Centri Visita del Parco, si osserva quanto segue:
La disposizione in esame, nel fare riferimento all'obbligo di iscrizione nell'elenco ai fini dell'esercizio dell'attività di accompagnamento della Guida Ambientale quando essa sia svolta senza il conferimento di incarichi professionali da parte dell'Ente Parco stesso - e dunque in assenza di un rapporto di collaborazione che giustificherebbe la selezione e conseguente iscrizione nell'elenco delle guide - non appare conforme all'essenza stessa della professione di guida ambientale definita dall'art. 118 della L.R. 42/2000 e ss.mm. come attività di accompagnamento di persone singole o gruppi nella visita di ambienti naturali allo scopo di illustrarne gli elementi, le caratteristiche, i rapporti ecologici, il legame con la storia e le tradizioni culturali.
Firenze, 12/07/2010
Come AGAT solleciteremo nuovamente il Parco a modificare il Disciplinare, anche in relazione a queste considerazioni della Regione stessa.
Ricordo inoltre che siamo ancora in attesa delle risposte del Difensore Civico, cui ci siamo rivolti a suo tempo per lo stesso motivo.
Vi terrò aggiornati, sempre su questi canali.
sabato 31 luglio 2010
sabato 17 luglio 2010
Tariffe servizi di Guida nel Parco della Maremma (per chi ci può andare...)

Il Parco ha accettato le Tariffe Proposte da alcune Guide per il 2011 per tutti quelli che chiederanno un servizio tramite il Centro Visite.
Tariffe Servizi richiesti tramite il Centro Visite
-Studenti:
Mezza Giornata: 105.00 Giornata intera: 165.00
-Adulti:
Mezza Giornata: 110.00 Giornata Intera: 180.00
-Supplemento in Lingua: 30.00
Precisiamo: queste tariffe valgono per quei gruppi che chiedono un servizio di guida tramite il Centro Visite (con il discusso meccanismo della graduatoria). In questo caso il centro visite fa solo da "tramite", e si fattura direttamente al gruppo con queste tariffe.
Le Tariffe per servizi richiesti alle Guide direttamente dall'Ente Parco invece rimangono invariate, come determinate dal Disciplinare.
Chi porta nel parco dei gruppi autonomamente organizzati, può ovviamente sempre applicare liberamente qulasiasi tariffa. Attenzione: al momento resta comunque obbligatorio, anche in quest'ultimo caso, essere inseriti nell'elenco Guide del Parco, altrimenti NON ENTRATE...
giovedì 1 luglio 2010
Si farà Camminare nel Verde 2010/11 ?
L'Assessore ancora non ha certezze.

C'è stata stamani una breve riunione informale con l'Assessore all'ambiente Crescioli della Provincia di Firenze, oggetto: camminare nel verde.
In merito alle "competenze" da avere per le escursioni fatte quest'anno scolastico appena passato, ha rassicurato che i soldi ci sono.
Per il prossimo anno (2010/11) ancora non ci sono certezze. I tagli al momento non permetterebbero un finanziamento totale dell'iniziativa, ma l'Assessore afferma di volerla mantenere, per cui sta cercando uno sponsor, almeno per co-finanziare la questione. Ci ha dato appuntamento per aggiornamenti per la metà di luglio.
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giovedì 24 giugno 2010
Validità del titolo di Guida Ambientale
Qualcuno conosce i "confini" entro i quali è valido il nostro titolo? Si può operare solo in Toscana oppure no? Io non riesco a trovare niente di scritto, ...
mercoledì 2 giugno 2010
IRPEF e compensazioni INPS
Salute a tutti,
per rigore di cronaca, volevo segnalare ai lettori che per i professionisti in regime ordinario, viene dedotto dall'imponibile una ritenuta d'acconto IRPEF che poi viene compensata con INPS e con il reddito (netto) del professionista a fine anno e che definisce l'aliquota da applicare (ex-legis).
Questo riduce la liquidità di un 20%
per rigore di cronaca, volevo segnalare ai lettori che per i professionisti in regime ordinario, viene dedotto dall'imponibile una ritenuta d'acconto IRPEF che poi viene compensata con INPS e con il reddito (netto) del professionista a fine anno e che definisce l'aliquota da applicare (ex-legis).
Questo riduce la liquidità di un 20%
sabato 22 maggio 2010
Controlli al Parco della Maremma
Qualche giorno fa i Carabinieri, su indicazione dell'Ufficio del Lavoro di Grosseto, si sono presentati al Parco della Maremma chiedendo a tutte le Guide al lavoro quel giorno (sia in accompagnamento dei gruppi, sia al Centro Visite per fornire informazioni ai turisti) di dimostrare il loro rapporto di lavoro con l'Ente Parco.
Come AGAT avevamo già sollecitato il Parco a mettere in regola tutte le Guide che lavorano per l'Ente Parco, visto che al di la' dei liberi professionisti con Partita Iva o ai dipendenti/soci di Associazioni o Cooperative, le altre Guide lavorano tutte a prestazione occasionale.
In questo momento quindi c'è grande confusione nell'Ente Parco, che aveva tra l'altro al lavoro proprio delle Guide a prestazione occasionale cui non era stata fatta la lettera d'incarico (contratto).
Suggerisco quindi, a tutte quelle Guide che non siano ancora "a regime", ma continuano a firmare Notule di Prestazione Occasionale, di verificare di aver sempre ricevuto la lettera d'incarico (contratto) PRIMA dello svolgimento di un servizio per un qualunque cliente, specialmente se al lavoro in Parchi e Riserve ufficiali.
Tra l'altro, la richiesta dell'Ente Parco di avere Guide Ambientali al lavoro al Centro Visite, con un calendario mensile (o peggio ancora, annuale), risulta oltrettutto irregolare da un punto di vista pratico: la prestazione occasionale è di per se', occasionale. Chiamare con regolarità delle Guide al lavoro al Centro Visite significa che il lavoro non è veramente occasionale, quindi occorrerebbe ben altro tipo di contratto per quella posizione.
Vi terrò aggiornati, sempre su queste frequenze!
Federico
Come AGAT avevamo già sollecitato il Parco a mettere in regola tutte le Guide che lavorano per l'Ente Parco, visto che al di la' dei liberi professionisti con Partita Iva o ai dipendenti/soci di Associazioni o Cooperative, le altre Guide lavorano tutte a prestazione occasionale.
In questo momento quindi c'è grande confusione nell'Ente Parco, che aveva tra l'altro al lavoro proprio delle Guide a prestazione occasionale cui non era stata fatta la lettera d'incarico (contratto).
Suggerisco quindi, a tutte quelle Guide che non siano ancora "a regime", ma continuano a firmare Notule di Prestazione Occasionale, di verificare di aver sempre ricevuto la lettera d'incarico (contratto) PRIMA dello svolgimento di un servizio per un qualunque cliente, specialmente se al lavoro in Parchi e Riserve ufficiali.
Tra l'altro, la richiesta dell'Ente Parco di avere Guide Ambientali al lavoro al Centro Visite, con un calendario mensile (o peggio ancora, annuale), risulta oltrettutto irregolare da un punto di vista pratico: la prestazione occasionale è di per se', occasionale. Chiamare con regolarità delle Guide al lavoro al Centro Visite significa che il lavoro non è veramente occasionale, quindi occorrerebbe ben altro tipo di contratto per quella posizione.
Vi terrò aggiornati, sempre su queste frequenze!
Federico
sabato 15 maggio 2010
Partita Iva o Prestazione Occasionale?
Un aspetto che viene costantemente segnalato alla nostra Associazione è il dilemma sull'apertura o meno della Partita Iva per svolgere la professione. Molte Guide scelgono di rimandare l'apertura della posizione Iva, utilizzando per il momento la forma della Prestazione Occasionale.
Per sua intrinseca definizione, effettuare la "Denuncia di Inizio Attività" in Comune significa esattamente dichiarare che d'ora in poi si lavorerà come liberi professionisti come Guide Ambientali. E' quindi direttamente collegato alla DIA, l'apertura della posizione Iva.
In ogni caso, vorrei segnalare i pro e i contro delle due opzioni, così per meglio valutare la scelta.
Partita Iva
Se c'è qualche commercialista tra noi, si faccia avanti e ci aggiorni... magari anch'io non sono aggiornato!
Federico
Per sua intrinseca definizione, effettuare la "Denuncia di Inizio Attività" in Comune significa esattamente dichiarare che d'ora in poi si lavorerà come liberi professionisti come Guide Ambientali. E' quindi direttamente collegato alla DIA, l'apertura della posizione Iva.
In ogni caso, vorrei segnalare i pro e i contro delle due opzioni, così per meglio valutare la scelta.
Partita Iva
- Al momento sono previste agevolazioni alla nuova apertura della posizione Iva, pertanto per i primi tre anni non è previsto alcun minimale da versare.
- Le figure delle Guide Ambientali non rientrano al momento negli studi di settore, pertanto si paga esattamente per quanto si incassa.
- L'Iva per servizi Guida in Parchi, Aree Protette, Musei, per l'art.10 del DPR 633/72 non si paga (servizi esenti). Pertanto la quota riscossa per questi servizi corrisponde all'imponibile.
- L'IRPEF si paga una volta all'anno al momento della dichiarazione dei redditi, quindi si pagano le tasse esattamente in proporzione a quanto abbiamo avuto di reddito.
- Agenzie di Viaggio, Tour Operator, Scuole, Parchi ecc. che pagano per servizi di Guida generalmente vogliono ricevere una fattura relativa al pagamento effettuato. Non avere la Partita Iva significa rischiare di perdere un cliente.
- Chi opera in regime di Prestazione Occasionale non può effettuare più di 30 giornate lavorative l'anno e ottenere un ricavo superiore a € 5000,00. Si intende con queto il TOTALE delle giornate e dei ricavi avuti per servizi Guida, non la quota spettante per ciascun committente.
- Al momento dell'emissione di una Notula di Prestazione Occasionale viene immediatamente detratto il 20% come ritenuta d'acconto, che paga chi ha chiesto il servizio al nostro posto. Se non abbiamo altri redditi nell'anno fiscale, dovremo poi compilare il modello UNICO per ottenere indietro dallo Stato le ritenute versate (fino a € 7500 infatti non si paga l'IRPEF). Anche superando la quota di € 7500 occorre in ogni caso effettuare il conguaglio con altri redditi.
- Ogni volta che un nuovo cliente vuole il nostro servizio, deve firmarci una lettera d'incarico (ex art.1322 e 2222 del Codicie Civile), per dimostrare che nella giornata di Guida noi siamo al lavoro per lui. Ciascun cliente può redarre una sola lettera d'incarico, per prestazioni effettuate dal 1/1 al 31/12 di ogni anno, ferme restando le caratteristiche di occasionalità.
- Agenzie di Viaggio, Tour Operator, Scuole, Parchi... potrebbero non accettare la nostra Notula per svolgere lavoro per loro conto.
Se c'è qualche commercialista tra noi, si faccia avanti e ci aggiorni... magari anch'io non sono aggiornato!
Federico
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